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La storia di Villa Medici Giulini
Le mete abituali nei periodi estivi, quando il caldo di Milano spingeva l’aristocrazia a lasciare la città, erano sostanzialmente quattro: la Brianza, il Varesotto, il lago di Como e il lago Maggiore. La Brianza è situata sulle prime colline vicine alla città, dove era quindi possibile trovare un clima fresco e piacevole. Le ville sono costruite per l’estate e Villa Medici è un esempio tipico dell’architettura e della vita del Seicento. Ha la facciata rivolta a sud, con la meridiana che segna le ore del giorno. Il doppio portico, a sud e a ovest, crea due diversi momenti di “salotto�? in quanto il primo portico proteggeva gli ospiti dal sole del mezzogiorno, il secondo dava la possibilità di godere le luci del tramonto. Il salone centrale collega i due portici in una straordinaria situazione di luminosità. Le sale da pranzo e i salotti di musica e di conversazione sono freschissimi, rivolti a nord verso il paese che sorgeva intorno alla Villa.
- Il giardino è suddiviso in due zone: il giardino all’italiana, racchiuso fra le carpinate con il disegno rigoroso dei bossi e il parco all’inglese, con gli alberi secolari e le fioriture che si alternano durante la primavera e l’estate sino ai colori dell’autunno.
- Al primo piano della Villa il salone dipinto da Zuccarelli è il cuore della proprietà, per la bellezza dei dipinti che riproducono i paesaggi delle colline circostanti e per la qualità dell’acustica che consente di fare musica, come nella tradizione del passato.
- La collezione di strumenti a tastiera contenuta a Villa Medici sviluppa il tema della storia del pianoforte dai clavicembali, ai fortepiani agli organi. Tutti gli strumenti sono perfettamente restaurati e suonano regolarmente in concerto.
- La cappella, dedicata alla Vergine, è collegata alla Villa e contiene una pala d’altare dipinta da Nuvolone. Perfetta è la pianta ottagonale della piccola chiesa.
- L’antica cantina testimonia la lavorazione del vino che avveniva sulle colline che circondano la “Villa Fattoria�?. Caratteristica di Villa Medici è infatti quella di essere stata costruita come centro di lavoro e testimonianza al tempo stesso di residenza patrizia per una famiglia che amava l’arte e la musica.
- La cucina storica conserva intatta le caratteristiche del Seicento ed è quindi un raro esempio di vita in Lombardia.
- La Villa viene costruita nel 1643 per la famiglia Attendolo-Bolognini che poi si estingue passando il cognome alla famiglia Morando, proprietaria di Palazzo Morando, attualmente museo milanese. Viene acquistata alla metà dell’Ottocento dai Medici di Marignano ed è attualmente di proprietà della famiglia Giulini che ha curato il restauro dell’intero complesso riportandolo al primitivo splendore.
- Collegata con la villa privata è operativo un centro convegni con sale destinate ai meeting, alle Master Class di lirica e di pianoforte con esecuzione parallela sui fortepiani storici. Alcune sale contengono una parte degli strumenti della collezione. E’ possibile alloggiare nelle diverse camere e suites e cenare nelle sale da pranzo. Caratteristica del centro convegni è di proseguire la tipologia di arredamento della Villa, creando quindi una unità di stile di grande armonia. Il centro convegni è prospiciente ad un giardino sempre fiorito con varietà di rose.
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